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Progetto “IL MAGGIO DEI LIBRI”

Il nostro Istituto aderisce al progetto nazionale di promozione della lettura.

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“STRADE, MARE, ALI”: INCONTRO CON TONY CANTO.
Il Maggio dei Libri è iniziato nella nostra scuola con un interessante evento sul tema “Creature in viaggio”, quarta tappa di un Grand Tour annuale di iniziative letterarie, il 27 aprile 2026, nella sede del Liceo Artistico di Via Gramsci, ospite Tony Canto.

Gli siamo particolarmente grati perché ha accettato l’invito della Dirigente, prof.ssa Delfina Guidaldi, in una fase di intensi impegni professionali: Canto è attualmente in tournée in Italia e in Brasile per i suoi ultimi lavori discografici (“Anima”, 2025 e “Modugno-Jobim”, 2026 in duo con Celso Fonseca, inoltre ha in calendario concerti in quintetto (“Influenze jazzistiche”) e in trio (“A bassa voce”, con Fabrizio Bosso alla tromba e Ferruccio Spinetti al contrabbasso). Musicista, compositore, cantautore, arrangiatore e produttore: impossibile restituire la somma delle attività di Tony Canto delineandone un curriculum completo: è un professionista del mondo della musica che lavora da anni presso importanti etichette discografiche nazionali ed estere, seguendo i dischi dalla prima scrittura al “confezionamento” definitivo, anche conoscendo, curando e producendo nuovi talenti. Si incontra il suo nome in moltissimi cast/gruppi di lavoro. Ha realizzato sette album personali e composto oltre cento canzoni per altri interpreti (Giovanni Allevi, Tosca, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Mario Venuti, Mannarino, Musica Nuda -Petra Magoni e Ferruccio Spinetti-, Pilar, Bungaro…). Lo stile musicale di Canto, scrittura e sonorità, ha un tessuto autoriale distintamente personale e si nutre di raffinate contaminazioni e ponti tra Italia e Brasile, MPB, jazz, bossanova, musica pop, siciliana, classica… solo gli addetti ai lavori possono raccontarlo con cognizione di causa. Tony Canto considera il Brasile una seconda patria: ne conosce lingua, cultura, modalità espressive musicali, da anni ha realizzato lì attività concertistiche e di registrazione con collaborazioni di spicco (gli sono state aperte le porte delle più grandi case discografiche). E, a proposito di collaborazioni, si potrebbero citare, per cinema e teatro, quelle con Buonvino, Piovani, Tamburini e Bruschetta. Canto, però, sorvola e schiva gli elogi come pure, per quanto possibile, le logiche del mercato, della rete e la ricerca della visibilità: così ha detto ai nostri alunni sottolineando il valore del tempo, dell’autenticità e della libertà nei progetti professionali e di vita. Cosmopolitismo e attenzione ai temi esistenziali, sensibilità sociale, ambientale ed empatia per il creato emergono dalle canzoni e dai due libri che Tony Canto ha scritto (il primo dei quali è “Il sognatore seriale”, 2019): ovunque si respira la sua “poetica” chiara, coerente e personale. L’occasione dell’incontro al Guttuso è stata utile per esplorare i due profili culturali del nostro ospite, cioè i campi della musica e della scrittura narrativa, e così, il 27 aprile 2026, nell’Aula Magna di Via Gramsci gremita di studenti, Tony Canto ha portato la sua Sicilia, le sue storie, le note della sua chitarra, i suoi mondi, viaggiando con tutti noi tra mare, strade e speranze di rinascite e di ascesa. Una prima parte dell’evento scolastico si è focalizzata sul secondo libro di Tony Canto, “A mare si gioca”, nato dalla sua omonima prosa in musica portata sul palco di Sanremo nel 2016 insieme a Nino Frassica: fu un passaggio televisivo emozionante. Nel 2025 questo testo si è ampliato ed è diventato una favola illustrata, pubblicata per i tipi di “Torri del Sole”. Qui la storia della migrazione via-mare del piccolo Jameel, raccontata da Canto con fanciullesca stupefacente leggiadria, accarezza l’anima del lettore mentre la colpisce e la commuove profondamente. Il libro “A mare si gioca”, proposto da alcuni docenti per la lettura in classe, ha ispirato originali rielaborazioni artistiche molto gradite all’autore: una illustrazione con tavole grafiche in stile manga, uno story-board con uno stile di disegno maturo e singolarissimo, due grandi pannelli pittorici verticali, una tela, una cianotipia, scritture coordinate. Esprimere le storie e i libri con altri linguaggi, questo ne è un esempio, è tra i molti modi che possono trovarsi per incentivare la lettura. Il Liceo Artistico sa farlo bene: nei laboratori e soprattutto nelle discipline d’indirizzo parola e segno grafico si connettono in svariate forme, e da alcuni anni anche l’incontro con l’arte della musica è stato condotto non solo episodicamente ma anche all’interno di specifiche progettazioni scolastiche, come nelle edizioni del progetto “Libriamoci”. Dalla vicenda del migrante bambino Jameel ci siamo poi spostati su altri mari, tra le parole di Erri De Luca, Cesare Pavese, Konstantinos Kavafis, alla volta di Itaca o in cerca di altri approdi, e poi abbiamo fatto rotta verso il Brasile, con connessioni letteratura-musica frutto di ricerche, di letture, di approfondimenti, di confronti, ideate e progettate a quattro mani (Prof.sse Arizzi e Abramo). L’ospite Canto ha avuto la disponibilità e la capacità di entrare in un itinerario letterario popolato dagli autori Ungaretti, Pavese, Calvino, Caproni, De Moraes, Saramago (e arricchito dagli elaborati di alunni e professori). Nel viaggio, armonico e partecipato, il pubblico, attentissimo, ha molto apprezzato alcune esecuzioni musicali dell’ospite e il suo dialogare intelligente, fluido e a tratti ironico, sempre pacato. La lettura di un testo poetico fatta a due voci (Arizzi-Canto), inoltre, è stata singolarmente evocativa: un’esperienza delicata e nata sul momento, dalla discussione in sala, senza alcuna prova, senza spartito né foglio dinanzi al musicista. Corde vocali per dare corpo alle parole di Ungaretti, corde di chitarra per seguirle, un po’ a distanza, come un’eco: Tony Canto ha suonato ciò che lui ha sentito con l’orecchio e con l’anima, senza enfasi, senza artificio. Si è udito quanto nasceva musicalmente dalle parole lette: qualcuno, tra gli spettatori, avrà pensato a come un suono si origina da un altro suono, qualcun altro avrà immaginato l’incontro italo-brasiliano di Ungaretti e De Moraes che discutevano di “vida vivida”. Fantasie? A volte sono necessarie perché chi legge interiorizzi la parola letteraria. E qui al Guttuso, stavolta, la parola è stata sublimata dalle note strumentali, pur essendo già di per sé “suono”, cioè oggetto melodico in grado intrinsecamente di emozionare. Tony Canto, a scuola, ha mandato indietro, quasi nascondendole, le sue -alte- competenze: con garbata semplicità ha offerto la sua visione della musica, dell’arte, del mondo, accogliendo tutto ciò che i nostri studenti volevano esprimere o chiedere. Le condivisioni culturali sono state ricercate ma nel contempo leggere e armoniose, dentro una sensibilità trascendente ma inclusiva, dove ciascuno si è potuto sentire bene, come in una dimensione piccola e umile.
Tra i materiali di studio esaminati per l’evento figura un album di Vinícius de Moraes, Giuseppe Ungaretti e Sergio Endrigo pubblicato dalla Fonit Cetra nel 1969 e intitolato “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”: l’aforisma ben si adatta allo spirito educativo che caratterizza il Guttuso, ribadito in ogni attività e negli atti di indirizzo della Dirigente Guidaldi. Ben si adatta pure alla manifestazione del Maggio dei Libri restituita in questo articolo, e Tony Canto ha scelto   opportunamente, – anche di ciò lo ringraziamo di suonare e cantare dal vivo il Samba da benção che contiene questa espressione nel suo recitativo. Quando le attività progettuali si coronano con incontri significativi, tutte le forze convergono felicemente e vi è speranza che lascino traccia di sé. Muovendosi tra realtà e sogno sanno donare senso e prospettive.
Anna Arizzi

Referente del progetto: prof.ssa Anna Arizzi. Gruppo di lavoro- docenti di lettere (D. Abramo, A. Arizzi, E. Milone, S. Pantano, R.R.Tricamo); prof.ssa E. Mannelli (locandina); prof.ssa C. Lombardo (realizzazione del piatto ceramico), proff. C. Caliri, A. Caprino, G. La Fauci, G. Lucà, M.G. Pagano, C. Rugolo, C. Trio (coord. lavori artistici a tema); Docenti e personale ASACOM alunni DVA; prof. V. Cicero (org.ne, coord.to); prof.ssa M.G. Pagano (servizio fotografico); assistenza tecnica M. Alesci.

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