Gli studenti del Guttuso incontrano l’autore Marco Gnoffo per Il Maggio dei Libri


In occasione de Il Maggio dei Libri edizione 2019, evento creato dal Centro italiano per i libri e la lettura, facente capo al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e dalla Casa Editrice ABC Sikelia, sabato 25 maggio, dalle ore 11 alle ore 13, si è svolto l’incontro con l’autore presso la sede del Liceo Artistico di Via Gramsci.

Gli studenti hanno approfondito un argomento (certo non facile) che coinvolge scienza e religione: il processo di formazione della coscienza umana. Già nelle rispettive classi, gli allievi di III, IV e V anno, sapientemente guidati dal gruppo di docenti di Italiano Anna Arizzi, Donatella Abramo, Tommasina La Malfa, Simona Provenzani, hanno analizzato il libro del saggista Marco Gnoffo, Teoria dei Flussi Creativi Concatenati. Dopo una breve introduzione del moderatore, Prof. Dario De Pasquale, la parola è passata alla Vicepreside del plesso scolastico Prof.ssa Maria Lucia Curcio che ha portato i saluti della Preside Delfina Guidaldi e gestito l’accoglienza del nostro ospite. La Prof.ssa Donatella Abramo ha poi presentato l’evento nazionale che è ormai diventato un appuntamento fisso per gli istituti scolastici, le biblioteche e le amministrazioni comunali. Il relatore Prof. De Pasquale introduce l’autore citando il titolo di un interessante convegno tenutosi a Boston il 29 dicembre 1972: “Può il battito d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas”. Senza punto interrogativo. In quell’occasione, lo scienziato meteorologo Edward Lorenz spiegò la sua teoria del caos (già conosciuta da Poincaré agli inizi del Novecento) alla luce delle nuove scoperte tecnologiche e fisiche. C’è , infatti, un parallelismo fra l’argomento trattato da Lorenz e quello presentato dal nostro ospite. L’autore Marco Gnoffo cattura subito l’attenzione degli studenti con la sua umanità: “Avrei voluto frequentare anch’io l’Artistico da ragazzo”, ha confessato ai suoi giovani ascoltatori. In effetti, Marco è già autore di numerosi libri fantasy per ragazzi, di cui realizza personalmente anche i disegni. La passione per il disegno in lui nasce ancora prima della scrittura, poi diventano entrambe le arti la sua prima passione. Di professione fa l’ingegnere civile, ma confessa di aver bisogno di liberare la sua mente creativa molto spesso. Così nascono i suoi libri. Teoria dei Flussi Creativi Concatenati è il saggio di tutta la sua vita, ama ripetere. Raccoglie il frutto dei suoi studi trentennali sulle religioni, sulla scienza, sulla vita in generale. Dopo la visualizzazione di un breve filmato che fissa l’attenzione del pubblico su alcuni apparentemente comuni fenomeni naturali, Gnoffo introduce gli elementi fondanti della sua teoria: alla luce degli ultimi studi di fisica e sugli elettroni in particolare, appare sempre più evidente (come già teorizzato da Maxwell già nel 1873) che la materia non esiste. Già agli inizi del Novecento, con le scoperte degli scienziati Henri Poincaré, Hilbert e Einstein, si studiano le fonti di energia possibili sulla faccia della Terra e si prova che gli elettroni possono funzionare anche nel vuoto, ovvero in assenza di materia. Ciò significa che l’energia può essere scorporata dalla materia stessa, è vita a sé. Se, dunque, quest’energia fa muovere l’universo, i moti celesti e la natura terrestre, c’è la possibilità che la nostra coscienza, in quanto cumulo di energia, possa permanere sulla Terra anche dopo la nostra morte? Sappiamo che parte di essa si materializza e l’arte è la migliore espressione di questa teoria: basti pensare alla continua meraviglia che suscitano in noi opere di architettura, scultura e pittura di secoli fa. Anche migliaia di anni fa. Il libro di Gnoffo contempla questa possibilità, facendo riferimento, ad ogni pagina, a famosi dipinti del Rinascimento italiano, per poi passare all’arte contemporanea. Il libro, dunque, è leggibile anche come un libro di arte, secondo un percorso che porta alla scoperta della nostra coscienza attraverso una delle massime espressioni della creatività umana. Dopo una lunga e intensa esposizione che tiene conto anche dell’esistenza di Dio, anch’essa spiegata scientificamente, si passa al dibattito con gli alunni del Guttuso. Alcuni di loro, colpiti dalla particolare teoria, si accingono a effettuare una serie di interessantissime domande circa le opere d’arte inserite nel testo o i riferimenti scientifici. Il dibattito stimola anche i nostri docenti, in particolare la Prof.ssa Carmelita Catanese interviene per parlare di Giordano Bruno e delle esperienze NDE (Near Death Experience) . Notizie sull’Autore MARCO GNOFFO nasce a Palermo nel 1972. Si laurea in ingegneria civile e, per passione, conduce studi approfonditi di biologia molecolare e cellulare, zoologia, astrofisica, filosofia, entomologia e botanica. Da sempre appassionato nel disegno tecnico e artistico, dipinge dall’età di 12 anni, privilegiando le tecniche di olio su tela. E scrive da sempre. Ha pubblicato dieci libri fino a oggi. L’ultimo suo libro, presentato presso il nostro Istituto, propone una visione positivistica della vita che ci permette di comprendere fenomeni come il Rinascimento, concentrato di saperi accumulati nel tempo. Così come positiva, secondo la teoria dei flussi creativi concatenati, è la morte in sé, poiché liberazione della coscienza, come il bruco che diventa farfalla. La coscienza, continua Gnoffo, è anche materia finché è in unione biologica con il corpo umano, dunque, come tale, va nutrita di emozioni e sentimenti. Un ringraziamento va anche alle colleghe di laboratorio, in particolare Patrizia Nania, che si è occupata della stampa dei segnaposto, e al personale ATA, in particolare i Sigg. Michele Maisano e Franco Mazzeo, che si è preoccupato di gestire la sala e le apparecchiature perché tutto avesse la migliore riuscita. Infine, ringraziamo ancora lo scrittore Marco Gnoffo e la moglie per essere stati con noi e averci guidato in un viaggio straordinario: la scoperta di sé stessi attraverso un sano ragionamento, la creatività e la lettura. Tutti valori che continuiamo a portare avanti con grande impegno all’interno del nostro Istituto. Marco Gnoffo conclude il suo intervento con una frase significativa: “non fermatevi di fronte a tutto quello che è già costruito, già dato, già preconfezionato da altri: ragionate con la vostra testa, impegnatevi il più possibile a raggiungere risultati vostri, formulate vostre teorie e nuovi progetti di vita.

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